Per ora sappiamo che sarà un beneficio fiscale valido per gli investimenti effettuati nel corso del 2022 e sarà applicabile agli impianti a fonti rinnovabili esistenti in regime di Scambio Sul Posto.

UN NUOVO CREDITO D’IMPOSTA PER SISTEMI DI ACCUMULO

La Legge di Bilancio 2022 ha introdotto un credito di imposta per l’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già esistenti e in regime di scambio sul posto.

Purtroppo, anche in questo caso dobbiamo segnalare il ritardo nell’emanazione dei decreti attuativi, che non è sicuramente di stimolo per gli investimenti dei cittadini!

Il 17 giugno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 6 maggio 2022 del Ministero dell’Economia e delle Finanze “Definizione delle modalità attuative del credito d’imposta relativo alle spese sostenute per l’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili”.

Ma, affinché lo strumento diventi efficace, occorre attendere ancora il passaggio dell’Agenzia delle Entrate, a cui spetta il compito di regolare le modalità di riconoscimento del credito d’imposta. Il provvedimento dell’Agenzia è atteso entro 90 giorni dalla data di pubblicazione in GU (17 giugno) del decreto 6 maggio.

CARATTERISTICHE DEL CREDITO D’IMPOSTA PER SISTEMI DI ACCUMULO 2022

Beneficiari: persone fisiche

Spese: sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 per l’installazione di sistemi di accumulo

Godimento: nello stesso periodo d’imposta in cui sono sostenute le spese in diminuzione delle imposte dovute. Non si tratta quindi di più rate annuali (cinque o dieci), ma di un’unica rata!

Quali impianti: FV anche se già esistenti e beneficianti di SSP

Cumulabilità: non è compatibile con il Superbonus 110% né con altre agevolazioni di natura fiscale aventi ad oggetto le medesime spese

Risorse a disposizione: 3 milioni di euro per il 2022.

Percentuale di spesa detraibile: ancora sconosciuta!  

QUALE PERCENTUALE DELLE SPESE POTRÀ ESSERE DETRATTA?

Per conoscere la percentuale della detrazione dovremo aspettare.

Nel provvedimento atteso entro 90 giorni (quindi teoricamente entro metà settembre 2022), l’Agenzia delle Entrate dovrà:

  • Definire lo schema di domanda di incentivo fiscale
  • Stabilire il termine entro cui i beneficiari dovranno presentare la documentazione richiesta.

I beneficiari dovranno inoltrare le domande in via telematica all’Agenzia delle Entrate. Nell’istanza dovrà essere indicato l’importo della spesa agevolabile sostenuta nell’anno 2022 per l’installazione dei sistemi di accumulo.

L’Agenzia delle Entrate dovrà determinare la percentuale della spesa sostenuta da ciascun soggetto che potrà essere riconosciuta a titolo di credito d’imposta. Questo avverrà sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare complessivo delle spese agevolabili indicate nelle istanze. Tale percentuale verrà successivamente comunicata con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.